Area Abbonati
LoginPassword
DOI 10.1721/1091.11993 
GIFAC 2010;24(1):26-32





Per visualizzare il testo completo effettuare l'accesso


La Farmacia Ospedaliera: Farmacista Clinico e Tecnico di Farmacia.
Il modello anglosassone di oggi per immaginare il nostro futuro

Maria Isabella Bonacini, Silvia Pellegrino

RIASSUNTO: Nell’ambito di un'esperienza di lavoro intrapresa in un ospedale anglosassone, la descrizione dei differenti ruoli del Farmacista Clinico e del Tecnico di Farmacia si propone di individuare le peculiarità, le competenze e le responsabilità che entrambi ricoprono sia in reparto che
in farmacia. Questo al fine di stimolare una riflessione relativamente alla dimensione in cui si inserisce attualmente il Farmacista Ospedaliero in Italia, agli aspetti della professione da migliorare, alle mancanze da colmare e alle implicazioni che potrebbe avere in futuro. Il Farmacista Ospedaliero in Italia, potrà vedere il proprio ruolo contestualizzato in una
dimensione clinica e sempre più integrato con la parte medica e infermieristica? Sarà il cambiamento nell’ambito della formazione professionale a determinarne il destino? Occorrerà tendere ad avere farmacisti specializzati nelle singole aree terapeutiche (neurologia, cardiologia, ortopedia, nutrizione, etc.)? E infine, esiste davvero la necessità che il Farmacista Ospedaliero aspiri a evolvere in un nuovo ruolo e ad avere un profilo così diverso da quello attuale?

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |