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DOI 10.1721/1091.11992 
GIFAC 2010;24(1):19-25





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Studio sull'utilizzo degli anticolinesterasici nella malattia di Alzheimer nell'A.S. n.4 di Cosenza

Carmela Altomare, Rosa Ferrajolo, Vincenzo Rispoli, Emanuela Summaria, Pierpaolo Valente, Filippo Urso

RIASSUNTO: Attualmente, l’unica terapia farmacologica approvata per il trattamento della malattia di Alzheimer (AD), consiste nell’utilizzo degli inibitori dell’acetilcolinesterasi (AChEI), con il proposito di potenziare la funzione colinergica cerebrale residua. Scopo del presente lavoro è di esaminare l’utilizzo dei farmaci AChEI e di trarre informazioni sulla popolazione esposta. Materiali e metodi. Studio retrospettico delle prescrizioni mediche effettuate a carico del Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N) nel periodo compreso tra gennaio 2005 e dicembre 2007. I farmaci analizzati sono stati donepezil, rivastigmina e galantamina.

Risultati. I pazienti trattati con AChEI nei tre anni considerati sono risultati 756, il 60% di sesso femminile. Complessivamente sono state prescritte 10118 confezioni di farmaci, in media 13 confezioni a paziente. Il farmaco più utilizzato è stato il donezepil responsabile del 54,5% della spesa per AChEI.

Conclusioni. Lo studio ha permesso di avere un primo dato informativo sui consumi di AChEI e sul relativo costo. Benché tali dati non sono correlabili a valutazioni di esito, né permettono confronti comparativi di costi, si ritiene rappresentino un punto di partenza per successive
analisi più esplorative relativamente a uso di AChEI e malattia di Alzheimer.

Il Pensiero Scientifico Editore
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