Per scrivere e pubblicare serve un’etica
An ethic is needed to write and publish

Barbara Meini, Silvano Giorgi
Caporedattori del Comitato Unico Editoria Sifo


Siamo di nuovo qui con voi con un numero doppio e corpulento del GIFAC.
In questi mesi abbiamo lavorato ancora più duramente del solito per raggiungere due degli obiettivi che il CURE si è dato nel suo secondo mandato: il corso di scrittura scientifica ed il rilascio della piattaforma informatica per la sottomissione di articoli e contributi vari alle due riviste SIFO.
Tutto il CURE ha creduto fermamente in questi due progetti, che insieme alle Linee guida per la scrittura scientifica (Ed. Il Campano, 2016), costituiscono altre tappe importanti della crescita dell’editoria scientifica della nostra Società.
L’auspicio è di vedere nei prossimi mesi i frutti dei semi gettati durante il corso.
Tuttavia ancora non ci accontentiamo: per consolidare il Giornale Italiano di Farmacia Clinica all’interno dei data base importanti quali Scopus e Medline, sono necessari ulteriori sforzi ed impegno anche da parte degli autori.
In particolare, è necessario che a livello professionale e culturale, i farmacisti del SSN facciano propri sia i principi internazionali di bioetica sia la metodologia della ricerca clinica, per poi intraprendere il percorso di pubblicazione su una rivista indicizzata.
Quando si affronta la stesura di un articolo scientifico è necessario poi aver ben chiaro il concetto di autorship e conflitto di interessi. Coloro i quali firmano un articolo devono contemporaneamente aver contribuito in maniera sostanziale all’ideazione e al disegno dello studio, all’acquisizione dei dati o alla loro analisi ed interpretazione, alla stesura dell’articolo o sua revisione critica per quanto riguarda il contenuto intellettuale fondamentale ed in ultimo all’approvazione finale della revisione da pubblicare, lasciando a tutti gli altri solo un ringraziamento per il supporto.
Inoltre hanno l’obbligo morale di presentare per la pubblicazione risultati credibili e dichiarare esplicitamente se esistono o meno potenziali conflitti di interesse.
Anche per il CURE ci sono principi etici da seguire, uno dei quali è smascherare situazioni di approvazione, totale o parziale, della paternità di un’opera dell’ingegno altrui, in altri termini, segnalare casi in cui gli autori non riconoscono le fonti originali del materiale utilizzato.
Vi lasciamo quindi alla lettura di questo fascicolo, che si arricchisce della rubrica Medical Humanities.
Buona lettura!