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Norme editoriali

Modalità di presentazione

I lavori presentati al Comitato Unico per l’Editoria SIFO (CURE) per la pubblicazione sul Giornale Italiano di Farmacia Clinica devono essere inediti.

Il manoscritto deve essere accompagnato da apposita dichiarazione, datata e sottoscritta da ciascun autore, indicante che:

  • il lavoro è inedito, non è mai stato pubblicato e non è in esame per la pubblicazione presso nessun’altra rivista;
  • sono disponibili, anche se richiesti successivamente alla pubblicazione del manoscritto, i dati e le fonti su cui si basa la ricerca (ovvero indicare chiaramente dove essi sono reperibili e consultabili);
  • nel caso di raccolta retrospettiva di dati estrapolati dalle cartelle cliniche è stato rilasciato nulla osta alla pubblicazione da parte della Direzione Sanitaria oppure dal Comitato Etico competente (da allegare);
  • nel caso di raccolta prospettica di dati estrapolati dalle cartelle cliniche è stato rilasciato da parte del Comitato Etico competente parere positivo al protocollo di ricerca (da allegare) ed i soggetti hanno sottoscritto il consenso informato;
  • tutti i co-autori hanno visto e approvato la versione finale del manoscritto e hanno accettato la sua presentazione per la pubblicazione;
  • nel caso in cui uno degli autori scoprisse un errore significativo o inesattezze nel manoscritto pubblicato, lo stesso lo comunicherà tempestivamente al CURE o all’editore, collaborando per ritirare o correggere il testo.

Nella stessa dichiarazione deve essere esplicitato che gli autori non hanno alcun conflitto di interesse o altro conflitto finanziario che potrebbe essere interpretato in modo tale da influenzare i risultati o l'interpretazione del lavoro (ovvero che la ricerca è stata condotta con il finanziamento di uno sponsor - citare il nome).
È facoltà del CURE richiedere tutte le integrazioni necessarie nel caso di dichiarazioni non complete.
Dichiarazioni fraudolente o consapevolmente inesatte costituiscono un comportamento non etico e sono inaccettabili.
Il Comitato Unico per l’Editoria SIFO (CURE) sottopone i manoscritti all’esame di referees, esperti di riferimento per gli specifici settori, secondo una procedura di double-blind review.
L’accettazione, la richiesta di revisione, o la non accettazione saranno notificate e motivate per iscritto all’autore od al primo firmatario.
I manoscritti redatti secondo le informazioni tecniche, corredati delle dichiarazioni, vanno inviati al Comitato Unico di Redazione tramite la piattaforma informatica accessibile nella sezione “submission” nel sito farmaciaclinica.it in seguito alla creazione di un account.

Informazioni tecniche

Il manoscritto deve essere presentato in formato Word (file .doc), a doppia spaziatura, con ampi margini e con corretta numerazione dei fogli.
Le dichiarazioni, datate e sottoscritte devono essere presentate in formato pdf.
Gli articoli scientifici possono essere presentati sia in italiano che in inglese.
Gli articoli scientifici dovranno essere composti secondo la seguente struttura:

  • titolo in italiano e titolo in inglese; il titolo deve essere sufficientemente descrittivo e indicare il tipo di studio effettuato almeno nel sottotitolo
  • riassunto in italiano e riassunto in inglese, (massimo 350 parole)
  • parole-chiave, da minimo tre a massimo cinque (sia in italiano che in inglese)
  • introduzione,
  • materiali e metodi,
  • risultati,
  • discussione,
  • conclusioni,
  • eventuali ringraziamenti
  • riferimenti bibliografici,
  • appendici (se ve ne sono).

Riportare su due fogli distinti:
- foglio 1: titolo dell’articolo (in italiano e in inglese), i due riassunti e le parole-chiave (italiano/inglese), ;
- foglio 2: oltre al titolo, i nomi degli autori, la loro qualifica, l’indirizzo della struttura presso la quale è stato svolto il lavoro ed il telefono e l’indirizzo e-mail del referente per le eventuali comunicazioni da parte della Redazione.

Tutte le tabelle e le figure devono essere rappresentate su fogli singoli e avere un breve titolo descrittivo tale da renderle comprensibili indipendentemente dal testo; la posizione di ogni figura/tabella/grafico deve essere indicata ai margini del testo; le tabelle saranno numerate con i numeri romani e le figure con numeri arabi.

Tutte le grandezze di misura devono essere riportate secondo unità del S.I. (Sistema Internazionale), seguite nel testo dalle unità tradizionali tra parentesi.
Per i numeri decimali usare la virgola e non il punto, usando sempre il medesimo numero di decimali in tutto il testo.
I farmaci dovranno essere riportati secondo la Denominazione Comune Internazionale e non con il nome della specialità, solo nel caso di biosimilari deve essere esplicitato il nome commerciale.
Tutte le abbreviazioni devono essere definite nella prima citazione per esteso.
Nel caso in cui l’articolo venga accettato per la pubblicazione, gli autori sono invitati a fornire copia della versione finale ed accettata. Specifiche indicazioni a riguardo saranno fornite dalla Redazione con apposita comunicazione.

Riferimenti bibliografici

La bibliografia va redatta esclusivamente in Vancouver Style: deve essere numerata nell’ordine di apparizione nel testo (in numerazione araba, in esponente e senza parentesi) e presentata secondo quanto stabilito dall’International Committee of Medical Journal Editors. I richiami, nell’articolo, vanno in numerazione araba, in esponente e senza parentesi (anche in parentesi se decidiamo diversamente).
Per le riviste: numero di riferimento, seguito dal punto. Poi: Autori (cognome e iniziale del nome senza punto). Titolo articolo. Titolo rivista (non in corsivo e senza punteggiatura); anno, senza porre in mezzo la virgola. Poi un punto e virgola (;) volume, seguìto da due punti (:) e quindi dalle pagine di riferimento. Citare i primi sei autori seguiti da virgola e da <et al>.
I titoli delle riviste vanno abbreviati secondo lo stile adottato dall'Index Medicus. La List of the Journals Indexed è consultabile sul Web all’indirizzo della National Library of Medicine.

1. Thompson RL, Cabezulo I, Wensel RP. Epidemiology of nosocomial infection caused by methicillin-resistant staphylococcus aureus. Ann Intern Med 1982; 97: 309-17.
2 Friedman ND, Kaye KS, Stout JE, McGarry SA, Trivette SL, Briggs JP, et al. Health care--associated bloodstream infections in adults: a reason to change the accepted definition of community-acquired infections. Ann Intern Med. 2002;137:791-7
Per i libri: numero di riferimento, seguito dal punto. Poi: Autori seguiti dall’iniziale del nome. Titolo. Città di edizione seguita da due punti (:), editore, anno di edizione.
3. Greenblatt DJ, Schader RI. Benzodiazepines in clinical practice. New York: Raven Press, 1974.
Per il capitolo di un libro: numero di riferimento, seguito dal punto. Poi: Autore/i del capitolo seguito dall’iniziale del nome. Titolo del capitolo per esteso seguito da “In:” Autore/i del libro seguito dall’iniziale del nome. Titolo del libro per esteso.  Città di edizione seguita da due punti (:), editore, anno di edizione. Intervallo di pagine del capitolo indicando la prima e l’ultima con un trattino in mezzo.
4. Wyllie AH, Kerr JFR, Currie AR. Cell death: the significance of apoptosis. In: Bourne GH, Danielli JF, Jeon KW, editors. International review of cytology. London: Academic; 1980. pp. 251–306.
Per la sitografia: Quando si citano delle risorse elettroniche consultabili online, viene raccomandato di aggiungere come elemento finale della descrizione l’URL o il DOI.con la data dell’ultimo accesso
5. World Health Organization 2014 - “Guidelines for the screening, care and treatment of persons with hepatitis C infection” disponibile all’indirizzo: http://www.who.int/hiv/pub/hepatitis/hepatitis-c-guidelines/en/ consultato il 18 giugno 2018.

Responsabilità e condotta etica

La direzione del Giornale Italiano di Farmacia Clinica e il CURE non assumono alcuna responsabilità del contenuto dei lavori. Quanto espresso nei lavori è di esclusiva responsabilità dell’autore, così come l’accuratezza delle citazioni.
I referee ed i membri del CURE hanno rilasciato dichiarazione di assenza di conflitto di interessi nello svolgimento delle attività ad essi assegnate.
Qualsiasi manoscritto ricevuto per la valutazione viene trattato come documento riservato. Informazioni privilegiate o idee ottenute tramite peer review devono essere mantenute riservate e non utilizzate per vantaggio personale.
Il referaggio deve essere condotto in maniera oggettiva ed indipendente.
I referee non devono prendere in considerazione manoscritti in cui possono entrare in conflitto di interesse derivante da rapporti di concorrenza, di collaborazione, o altri collegamenti con uno qualsiasi degli autori o delle istituzioni in relazione con il testo.
I referee devono esprimere le loro opinioni in modo chiaro, con le dovute motivazioni, evidenziare lavori rilevanti pubblicati che non sono stati citati dagli autori ed in caso anche richiamare l'attenzione del Direttore per qualsiasi somiglianza sostanziale o sovrapposizione tra il manoscritto in questione e qualunque altro documento pubblicato di cui ha conoscenza personale.

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